Mackintosh nacque a Glasgow, in Scozia nel 1868. Nel 1884 iniziò l’apprendistato con John Hutchinson e iniziò a frequentare i corsi serali presso la Glasgow School of Art. Nel 1889 divenne assistente di architettura Honeyman e Keppie. Mackintosh ha lasciato la sua impronta in tre tipi di architettura: quella degli edifici pubblici, quella delle case private e quella delle sale da the, la maggior parte delle quali si trovano a Glasgow. La sua filosofia progettuale era saldamente radicata nella tradizione scozzese, infatti Mackintosh ignorò l’architettura greca e romana perché non erano adatte al clima della Scozia. Egli credeva che un ritorno allo stile Baronale Scozzese, adattato alla società moderna potesse incontrare i bisogni contemporanei e i suoi edifici dimostrano chiaramente ciò. Mackintosh creò edifici notevoli per l’eleganza e la chiarezza dei loro concetti spaziali, l’abile sfruttamento delle luci naturali ed artificiali dimostrano che per lui in ogni progetto tutti i dettagli devono contribuire alla realizzazione dell’opera. Mackintosh, con la moglie, la sorella di lei ed il cognato fondarono un gruppo The Four o Spook School dove si occupavano in special modo di arredamento e di mobili.

Il gruppo riscosse il plauso della critica, soprattutto nel resto d’Europa, e partecipò a molte importanti esposizioni internazionali. Essi vogliono distinguersi dalla confusione stilistica e dalla mediocrità dell’epoca vittoriana e in questo furono appoggiati dal movimento inglese “Arts and Craft”. La Spook School viene classificata come esponente dello stile Liberty, però la linea di Mackintosh, molto personale è da considerarsi più vicina alla scuola di Vienna che si sviluppò intorno a Hoffman piuttosto che all’Art Noveau francese e belga di cui detestava gli eccessi decorativi.
Mackintosh tratta il legno come materiale duttile e malleabile, ama rivestire i suoi mobili con lacche che ne nascondono le attaccature e i giunti e ne fanno risaltare solo le forme definitive.
Egli disegna mobili rigidamente geometrici, preferibilmente neri, di forte effetto decorativo.
Morì a Londra nel 1928.